il perché della lingua blu del chow chow!

 

Perché il chow chow ha la lingua blu? .Tutti  se lo sono chiesto almeno una volta e più di una volta ve lo siete sentiti chiedere .

Ipotesi e speculazioni si sprecano, il “cugino” di turno più informato potrebbe tirare fuori l’antica ipotesi che il chowchow sia un lontano parente dell’ orso ( appurato  da varie analisi del dna che  NON è cosi) ;  ho sentito anche ipotesi  più assurde, come quella secondo la quale la lingua abbia una costante richiesta di ossigeno e che  diventi cianotica in questi cani perchè l’ossigenazione non è sufficiente o.O

Il colore particolarmente scuro tra il blu e il viola della lingua, anzi,  di tutto il cavo orale dei chow-chow è dato dalla presenza di cellule pigmentate, ovvero cellule che contengono elementi colorati (pigmenti) . Questa caratteristica  non risponde a nessuna necessità evolutiva nè di selezione , è da considerarsi quindi una caratteristica somatica propria di questa razza. Gli esseri umani no, ma gli animali spesso hanno un cavo orale colorato o a macchie.

. Tassativo  però che deve avvenire , e guai se ciò non accade : il  chow chow a cui restano macchie rosa in età adulta  è considerato portatore di un grave difetto ed è fortemente penalizzato in esposizione e non deve essere assolutamente usato per la riproduzione .

é comprensibile però  che questa caratteristica unica e misteriosa abbia ispirato leggende che coinvolgono i nostri beniamini chow chow, eccone alcune :

Un’antica leggenda cinese fornisce una fantasiosa spiegazione della strana colorazione della lingua del chow chow. La leggenda racconta che molte centinaia di anni fa, quando i mangiatori di cani correvano selvatici in tutto il paese, vi era un monaco solitario che viveva in una grotta immerso nelle montagne , seguendo i precetti del Budda  egli era tutt’uno con la natura, e accoglieva vicno al suo focolare tutti gli animali della foresta dandogli di che sfamarsi, ivi compresi i cani; tutti gli animali gli erano molto grati per la sua gentilezza.

Un giorno durante il rigido inverno che colpì la montagna il monaco si ammalò gravemente tanto da non potersi alzare dal letto per procurarsi la legna per accendere il fuoco: i suoi cani per aiutarlo, uscirono nel bosco per raccogliere dei ciocchi da ardere. Alcuni alberi del bosco  erano stati bruciati da un incendio e al suolo erano rimasti dei pezzi di legno carbonizzato. I cani li raccolsero e li portarono nella grotta tenendoli in bocca, così per la loro buona azione la loro lingua da quel giorno mantenne il colore nero del legno bruciato come segno di benedizione.

Un’altra leggenda racconta invece che quando Budda finì di creare tutti gli animali si dedicò a dipingere la volta celeste e dipinse il cielo di blu,  tra gli animali appena creati vi era anche un curioso chow chowche trotterellava al fianco del Budda  ; dopo che questi finì di colorare la volta dovette romperne alcuni pezzi per potervi piazzare le stelle, e così dei frammenti di cielo caddero a  terra dove il nostro curioso e goloso amico chow chow  potè pulire con la lingua tutte le gocce di cielo cadute a terra e  da allora il colore rimase per sempre!

 

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